A chi ha iniziato gli auguri giovedì, a chi mi ha portato un pensierino davvero sentito e veramente apprezzato.
A chi, senza saperlo, ha acceso una speranza.
A chi, anche se non poteva esserci, mi ha fatto comunque spegnere una candelina. A chi ha ascoltato il mio breve discorso, il desiderio espresso si era già avverato, per cui ho soffiato in cambio.
A chi mi ha scritto, qualunque mezzo utilizzato, a chi mi ha chiamato, a chi mi ha fatto gli auguri personalmente, a chi virtualmente.
A chi si conferma presenza indispensabile, a chi è stato graditissima sorpresa.
A chi ha incartato i regalini, a chi li ha scelti, a chi ha realizzato i biglietti.
A chi mi sopporta nei momenti no, a chi è felice per i momenti sì.
Grazie a tutti!
Al prossimo anno, per il quarto di secolo, arghhhhhhhhh.