In questa piovosa domenica, non avendo libercoli da leggere, sto surriscaldando il lettore dvd. Dato che le previsioni meteo erano ben poco incoraggianti, immaginando che sarebbe stata una giornata casalinga, in settimana ho noleggiato quattro film. Al momento sono a quota due visionati, però dubito di riuscire nel poker, un pallido e timido solino sta spuntando e non si può restare confinati dentro alle mura domestiche. Nel caso, prolungherò il nolo o tornerò a prendere i mancanti, sono sul mio elenco delle pellicole da non perdere.
Il primo che ho inserito oggi era il più frivolo, ma appena sveglia non avevo certo ancora la lucidità per drammi e impegni. Indi per cui, first of all, si inizia con La mia miglior nemica, un’allegra commediola. Dopo un’adolescenza cinematografica trascorsa a far indigestione di simili trame, per non parlare dei telefilm in stile ragazzo della baia, è ovvio che io sia costantemente alla ricerca del lieto fine…
Secondo step, Due partite, una Cortellesi superba e, incredibile ma vero, anche la Crescentini mi ha colpito. Ora, nell’ordine, il climax dovrebbe proseguire con Il dubbio e concludersi con Il duello Frost/Nixon.
Spero di riuscirci, mi è appena arrivato il messaggino -giro in centro, ape e cena?-, quindi devo spicciarmi se voglio portare a termine il piano. Per fortuna c’è sempre il San Biagio, non ho ancora studiato il programma dell’arena, di solito mi segno in anticipo tutto ciò che ho perso nell’inverno, e cerco almeno di non mancarli d’estate. Chiaramente niente cine-cocomeri per me, non li sopporto. Sono aperta a quasi tutti i generi, eccezion fatta per i suddetti (è una comicità troppo demenziale) e per gli horror o in generale i film “di paura”, specialmente quelli psicologici, non capisco chi sceglie consapevolmente di star male e impressionarsi.
E il 15 luglio comunque è dietro l’angolo…
Che dire ora se non, come di consueto, buona visione?