Quanto è complicato cercare un nido.
Io e Luca da qualche mese, quasi ogni giorno, dopo il lavoro ci mettiamo in marcia per agenzie immobiliari, uno strano universo di persone che conoscono cinque superlativi assoluti cinque, e li utilizzano ad oltranza, infilandoli in tutte le frasi.
Probabilmente, per essere assunti, devono superare una serie di prove al limite del survivor, del tipo: quanto a lungo riesci a parlare senza mai prendere fiato o dover fare una pausa-bicchier d’acqua, perché la tua bocca si è completamente seccata? Si asciuga la mia per loro ad ascoltarli.
Ogni casa, nuova, vecchia, fatiscente o superlusso che sia, per loro è sempre e comunque “interessante”. Ho capito, ma se io ti chiedo X, tu per un’ora non puoi propinarmi un’ode a Y!
Ultimamente sto adottando la tecnica dell’acquario, fingo che siano pesci esotici immersi in una bolla, e spesso mi estraneo da quel che mi stanno raccontando, concentrandomi sulle espressioni e il loro gesticolare… Da un certo punto di vista è quasi divertente.
E questo solo in agenzia, perché poi durante le visite si ha il clou dello spettacolino tragicomico. Non posso scendere troppo nel dettaglio, per questioni di privacy (e perché io alla fine da qualcuno di loro la casa la dovrò comprare
), però vi posso assicurare che nemmeno il peggior piazzista porta a porta riesce a raggiungere tali livelli. Spacciare muffa per vernice che si è sporcata-ma-che-con-una-spugnetta-viene-via-perché-l’ho-scelta-lavabile-apposta, spazi che definire minuscoli è un eufemismo per soluzione-adattissima-a-voi-basta-solo-fare-qualche-piccolo-cambiamento. Capito, quindi dovrei incollare i mobili al muro? Beh, in effetti sarebbe un tocco innovativo di design mica da ridere…
Vi immaginate, invitiamo gli amici a cena e dopo il pasto li facciamo accomodare su un confortevolissimo divano sospeso, spacciandolo per una trovata feng shui che migliora la digestione.
Attualmente ci sono alcune possibilità che stiamo valutando, ma la ricerca continua, non si deve lasciare nulla di intentato. Non ci siamo dati una scadenza, però mi piacerebbe molto festeggiare la fine degli studi dormendo nella casina nuova, quindi credo che in un paio di mesi prenderemo una decisione. Poi si dovranno aspettare i tempi post-compromesso, l’attesa del rogito, i lavori eventuali e il trasloco.
Ho idea che ci saranno molte puntate della sitcom “Cercasi nido a elle”, ci rivediamo alla prossima, quando gli ora innocui e amabili pesciolini si trasformeranno in piranha voraci, per sbrandellare il nostro portafogli…
nella ricerca della casa (problema comune), valgono le 5W giornalistiche, sostituendo al “who” il “come”:
quando
dove
perché
come
cosa
facci caso, ma è proprio così