Cose da cretini

Era da un po’ che non catalogavo un post come Venere & Marte. Però da qualche tempo c’è una domanda che mi ronza assiduamente per la testa: che accidenti vuol dire “sono cose da uomini”? Naturalmente si può applicare l’equivalente femminile, il senso è lo stesso. Mi danno decisamente fastidio i pregiudizi, e non sopporto che si diano giustificazioni su qualcosa che non si è minimamente in grado di argomentare, nascondendosi dietro questa frase.

Non esistono cose da uomini e cose da donne, esistono “cose da persone”. Se in linea generale può essere vero che alle donne interessa meno lo sport o agli uomini lo shopping, il gossip e i film con i cuoricini, per abitudine o reale attitudine, è possibile altresì che esista un uomo che sappia distinguere tra uno Chanel originale e un orecchino comprato a Camden Town. O è possibile che esista una donna che sia felice di andare allo stadio per una partita, esultare e tifare allo stesso modo, o forse anche di più, dei suoi compagni di visione. O che non abbia problema alcuno se la si lascia vagare sola mentre si fa qualcosa che in quel momento a lei non interessa. O che non si faccia menate di sorta sui luoghi in cui si dorme, se un bagno non è lustrato a specchio o se si deve scarpinare. Perché al mondo esistono le Persone. Ognuna diversa dall’altra. Etichettarle sulla base della condizione anagrafica è davvero da ottusi. Da cretini. Se siete convinti che io mi sbagli, illuminatemi, perché proprio non riesco a capire.

Questa frase è come un boomerang, usarla significa probabilmente perdere il rispetto della persona cui la indirizzate. Ma in realtà, perché ve lo dico? Se siete soliti adoperarla, siete dei cretini, e ad un cretino nulla si può tentare di insegnare. Per farlo dovresti scendere sul suo stesso piano, e come una saggia persona mi ha detto, ti batterebbe con l’esperienza.

 

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Cercasi nido a elle – L’amaro scherzo di Carnevale

E’ stato tutto talmente assurdo e veloce che va raccontato, altrimenti penserò di averlo solo sognato. Seconda puntata della saga, come prevedevo (mi sono tirata iella da sola…) gli innocui pesciolini tropicali si sono trasformati in squali voraci. Purtroppo lo hanno fatto proprio i pescetti più carini. Mi sembra giusto, Nemo docet, la luce attira Dory e Marlin, per poi trasformarsi nella tremenda rana pescatrice.

Cronistoria della vicenda.

Sabato, dopo aver già Continue reading