Spero abbiate trovato sotto l’albero tutto quel che più desiderate…
Io auguro a voi tanta serenità, il sentimento che dovrebbe permeare l’aria di questo giorno dedicato alla famiglia e all’amore.
Uno splendido Natale a tutti.
Spero abbiate trovato sotto l’albero tutto quel che più desiderate…
Io auguro a voi tanta serenità, il sentimento che dovrebbe permeare l’aria di questo giorno dedicato alla famiglia e all’amore.
Uno splendido Natale a tutti.

Non so descrivere la sensazione di quando il singolo pezzettino trova l’ esatto posto nell’insieme.
Non so descrivere la sensazione di quando si è consapevoli che combacerà prima ancora di averlo inserito.
Non so descrivere la sensazione che si prova mentre la visione si compone.
Non so descrivere la soddisfazione di quando l’ultimo tassello si incastra, e il quadro è finalmente completo.
Non lo so descrivere, ma so.
Tutto è bene quel che finisce bene, quindi un pò di satira concedetemela.
Tartagliare: parlare in modo confuso ripetendo più volte i fonemi o le sillabe iniziali delle parole.
Vergogna, vergogna, vergogna.
A chi ha iniziato gli auguri giovedì, a chi mi ha portato un pensierino davvero sentito e veramente apprezzato.
A chi, senza saperlo, ha acceso una speranza.
A chi, anche se non poteva esserci, mi ha fatto comunque spegnere una candelina. A chi ha ascoltato il mio breve discorso, il desiderio espresso si era già avverato, per cui ho soffiato in cambio.
A chi mi ha scritto, qualunque mezzo utilizzato, a chi mi ha chiamato, a chi mi ha fatto gli auguri personalmente, a chi virtualmente.
A chi si conferma presenza indispensabile, a chi è stato graditissima sorpresa.
A chi ha incartato i regalini, a chi li ha scelti, a chi ha realizzato i biglietti.
A chi mi sopporta nei momenti no, a chi è felice per i momenti sì.
Grazie a tutti!
Al prossimo anno, per il quarto di secolo, arghhhhhhhhh.



La mia Luci personale si è riaccesa, e non sto parlando della carrozza che presto, forse proprio oggi, verrà addobbata per il gaudio degli automobilisti cesenati. Si è riacceso il led che segnava da troppo lo stand-by. Questa mattina mi sono svegliata serena, in pace. Era da un pò che non mi capitava di sentirmi così bene. Sono tanti i motivi, e forse nessuno di questi è importante, forse nessuno così forte da permettermi di mantenere a lungo il sentimento. Ma ad oggi ci sono.
8 dicembre…
Cosa chiedere? Sembra incredibile ma la pace interiore è ad un livello tale da non farmi desiderare nulla di più di quel che ho già raggiunto. I regali non saranno sotto l’albero, perchè serve tempo alla slitta per effettuare le consegne. E dato che sono stati conquistati con fatica, sacrificio e dedizione, difficilmente le intemperie potranno distogliere Dasher, Dancer, Prancer, Vixen, Comet, Cupid, Donder e Blitzen dal raggiungere il mio camino. In cammino verso il camino, Foucault docet.
Se la luce si è accesa, se i regali non sono necessari, nella letterina chiederò una capanna e oro, incenso e mirra da portare in dono a chi invece è spento.
Mio preferito in assoluto, dicembre. Il suo fascino si rinnova anno dopo anno: aspettativa entusiastica, calore, calore, calore, calore. Il gelo è solo sul termometro, il mio cuore non può fare a meno di pulsare. Sono innamorata di questo mese, il vero nuovo inizio per me lo porta lui.
frammenti di Luci is Stephen Fry proof thanks to caching by WP Super Cache