E’ la storia della mia vita. Dover coesistere con la solitudine. Non ha a che fare con l’essere in coppia o meno. Né con il trovarsi fisicamente in mezzo alla gente. E’ una condizione ben più profonda. Nonostante le persone che ho al mio fianco, in alcuni momenti mi colpisce con violenza la consapevolezza che sono sola con me stessa, a poter condividere i pensieri più intimi, le passioni, gli interessi.
Non abbiatene a male, voi che mi siete più vicini. Non vorrei pensaste a me come un’ ingrata, apprezzo ogni istante trascorso insieme, e voglio davvero molto bene ad ognuna delle mie persone care, tutte per le loro individualità.
Ma invidio chi riesce a trovare, sempre che non sia un accontentarsi, il perfetto complemento. Che sia sotto forma di un compagno, di un amico, di un familiare, di un insegnante, un collega, non importa il genere di relazione. Quell’altra persona che sa capire ogni espressione, percepire tutte le sfumature, parlare lo stesso linguaggio, voler affrontare le stesse esperienze. Che sappiamo esserci sempre e comunque. Con la quale possiamo confrontarci su qualsiasi argomento. Che ci rispetta e stima nella stessa misura in cui noi stimiamo e rispettiamo lei. Continue reading →
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